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Periodo di formazione e di prova del personale docente e educativo AS 2016/2017 – adempimenti di inizio anno scolastico

Con successiva nota saranno fornite informazioni sull’organizzazione dei corsi di formazione.

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Ufficio IV – Ambito Territoriale di Brescia
Via S.Antonio, 14 – 25133 Brescia – Codice  Ipa: m_pi

Prot. MIUR AOO USPBS R.U. 15058 del 3 ottobre 2016

Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche autonome statali di Brescia e provincia

Ai Docenti neoassunti a T.I. – Loro sedi

Oggetto: Periodo di formazione e di prova del personale docente e educativo – A.S. 2016/2017. Adempimenti di inizio anno scolastico

Con la presente si forniscono alcune indicazioni operative in merito all’argomento in oggetto.

Il personale docente immesso in ruolo è nominato in prova a decorrere dall’inizio dell’anno scolastico. La formazione del personale docente ed educativo neoassunto è normata dagli art. 437-440 del DLgs 297/94, come modificati dall’art.1, commi 115-120 della Legge 107/2015 e dal D.M.  850/2015.

Il superamento del periodo di formazione e prova è subordinato allo svolgimento del servizio effettivamente prestato per almeno centottanta giorni, dei quali almeno centoventi per le attività didattiche, così come indicato dall’art. 1, comma 116 della citata L. 107/2015.

Qualora nell’anno scolastico non vengano prestati 180 giorni di effettivo servizio, la prova è prorogata di un anno scolastico.

I docenti neoassunti dovranno inoltre frequentare le attività formative previste dal comma 118 della citata L. 107/2015 e regolamentate dal D.M. 850 del 27/10/2015.

La partecipazione alla formazione costituisce un obbligo contrattuale (art. 68 del CCNL) ed è vincolante ai fini del superamento del periodo di prova.

Con successiva nota saranno fornite informazioni sull’organizzazione dei corsi di formazione.

L’accoglienza del personale docente ed educativo neoassunto a tempo indeterminato esige l’intervento di vari soggetti individuali e collettivi, Dirigente Scolastico e tutor di scuola, Consiglio di classe, Collegio dei docenti e Comitato di valutazione che, con azioni di diversa natura (informazione, consulenza e supporto, orientamento, collaborazione, coordinamento, adempimenti amministrativi, ecc.) accompagnano il neoassunto in un percorso individualizzato teso a promuovere modalità attive e consapevoli di esercizio della professione docente, adeguate alle innovazioni della scuola e alle trasformazioni della società.

Nell’Istituzione scolastica il Dirigente è colui che, di fatto, ha maggiori compiti e responsabilità. Egli deve fornire ai neoassunti la documentazione, offrire consulenza sugli adempimenti necessari al superamento dell’anno di prova, orientarli, coordinare le attività dei tutor di scuola e del Comitato di valutazione, aiutarli a costruire il proprio percorso formativo con varie iniziative necessarie alla realizzazione del piano dell’offerta formativa. Ai sensi dell’art. 14 del DPR n. 275 dell’8/3/99 la conferma del personale di ogni ordine e grado è di competenza esclusiva del Dirigente scolastico a cui spettano anche il controllo e la validazione, secondo la normativa vigente, del percorso di formazione. Al termine dell’anno scolastico il Dirigente redige la relazione sul periodo di prova del docente, sentito il parere del Comitato per la valutazione del servizio (artt. 438 e 440 del D.Lvo 297/94, come modificati dall’art. 1, commi 117-118 della Legge 107/2015).

Il Dirigente provvede, con solerzia, alla nomina dei tutor da affiancare ai docenti neo immessi in ruolo. E’compito del tutor sostenere i docenti nel corso dell’anno scolastico (programmazione didattica ed educativa, progettazione di itinerari didattici, predisposizione di strumenti di verifica e valutazione, ecc.), e facilitare i rapporti interni ed esterni all’Istituto e l’accesso alle informazioni. Il tutor sosterrà il docente neoassunto ad analizzare, con fini migliorativi e propositivi, gli aspetti culturali, didattici e metodologici della propria attività, prevedendo anche forme di collaborazione e scambio tra colleghi.

Presso ogni Istituzione scolastica ed educativa dovrà essere istituito il Comitato per la valutazione dei docenti presieduto e composto (a norma di quanto previsto dall’art. 1, comma 129 della L. 107/2015) dal Dirigente scolastico, dal docente con funzione di tutor e da tre docenti dell’Istituto, di cui due scelti dal collegio dei docenti e uno dal Consiglio di Istituto. Ai fini della conferma in ruolo, al termine del periodo di formazione e di prova, i docenti sostengono un colloquio innanzi al Comitato di valutazione. Il colloquio prende avvio dalla presentazione delle attività di insegnamento e formazione e della relativa documentazione contenuta nel portfolio professionale.

Il parere del Comitato di valutazione è obbligatorio ma non vincolante per il dirigente scolastico.

Si ringrazia per l’attenzione e si porgono distinti saluti

 

Il Dirigente regg.
Mario Maviglia

 

MM/AB

Referente: Anna Braghini

Tel. 030 2012273

anna.braghini1@istruzione.it

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