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Adozioni

ADOZIONI e AFFIDAMENTO FAMILIARE

 

Referente provinciale: Federica Di Cosimo

Recapiti: tel. 030 2012258 – e mail federica.dicosimo@istruzione.it


L’area tematica comprende normative, progettualità ed azioni mirate a favorire:

  • Informazione tecnica, sensibilizzazione attiva al tema, divulgazione sul territorio
  • Sostegno alla progettazione di piani formativi
  • Supporto alla progettazione scolastica, finalizzata a favorire l’approccio in termini di cittadinanza attiva

L’area tematica individua le aree tematiche relative ai due istituti giuridici di Adozione d’Affidamento familiare, a tutela dei minori.

Il MIUR, a fine 2014, ha pubblicato le ‘Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati’ con l’evidente finalità di valorizzare l’inclusione scolastica ed il successo formativo attraverso indicazioni organizzative e didattiche. L’itinerario prevede una processualità complessa e lunga, con il diretto coinvolgimento di molteplici soggetti oltre la Famiglia adottiva / affidataria, ma nello scenario inclusivo, la Scuola rappresenta la prima e determinante esperienza di socializzazione e formazione strutturate nella comunità.

Sono riportati collegamenti a fondamenti normativi, progettualità e pratiche

AREE TEMATICHE DI AFFERENZA

 

FONDAMENTO NORMATIVO GENERALE

Il mondo dell’Adozione e dell’Affidamento familiare è regolamentato da un quadro legislativo nazionale e da accordi internazionali.  In Italia la legge cardine che disciplina l’adozione è la n. 184/83, modificata dalla successiva legge  149/2001 e dalla successiva integrazione con legge 173/ 2015. Nel 1993 è stata stipulata la Convenzione dell’Aja, ratificata in Italia con L. 476/98 finalizzata a regolamentare e rendere uniformi i principi e le procedure anche dell’adozione internazionale.

Disciplina settoriale:

Legge 184/1983

Diritto del minore ad una famiglia – Così come modificato dalla Legge 31 dicembre 1998,  n. 476, e dalla Legge 28 marzo 2001, n. 149.  http://www.camera.it/_bicamerali/leg14/infanzia/leggi/legge184%20del%201983.htm

Convenzione dell’Aja, 1993

http://www.commissioneadozioni.it/media/13216/aja93.pdf

http://www.commissioneadozioni.it/media/13231/aja98.pdf

http://www.hcch.net/index_en.php?act=conventions.status&cid=69

476/ 1998 – Ratifica della Convenzione

http://www.camera.it/parlam/leggi/98476l.htm   – Presidenza del Consiglio dei Ministri – Commissione per le Adozioni Internazionali – Autorità Centrale per la Convenzione de L’Aja del 29.5.1993 http://www.commissioneadozioni.it/it/gli-attori-istituzionali/la-commissione.aspx

P.R. 108/2007

Regolamento recante riordino della Commissione per le adozioni internazionali  http://www.parlamento.it/documenti/repository/commissioni/bicamerali/infanzia/DPR_108_2007.pdf

Lgs. 154/ 2013

introduce la “responsabilità genitoriale” ed elimina tutti i riferimenti al “figlio naturale” e al “figlio legittimo”, sostituiti con l’unica indicazione di “figlio”.  http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2013;154

Legge 173/2015 (in vigore dal 13.11.2015). “Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, sul diritto alla continuità affettiva dei bambini e delle bambine in affido familiare” (GU n. 252 del 29-10-2015).

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2015/10/29/15G00187/sg

DPCM n 5 del 13 marzo 2015

Criteri per la designazione dei rappresentanti delle Associazioni familiari a carattere nazionale, nominati componenti della Commissione per le adozioni  internazionali http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-04-07&atto.codiceRedazionale=15A02665

219/2012

Equiparazione tra figli legittimi e naturali. ”Modifiche al Codice civile in materia di riconoscimento e di successione ereditaria dei figli naturali”   http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2012;219

  1. ADOZIONI

L’adozione è un provvedimento giuridico, attraverso il quale una coppia può riconoscere come figli legittimi dei minori (è comunque normata anche la adozione di maggiorenni) senza i genitori naturali, non riconosciuti da questi o che comunque si trovino in una situazione di abbandono formalmente dichiarata. Per poter adottare un minore, italiano o straniero, è necessario venire considerati idonei da parte del Tribunale per i minorenni, supportato da ATS e dai servizi socio-assistenziali presenti sul territori.

PRESIDENZA CONSIGLIO DEI  MINISTRI: COMMISSIONE  ADOZIONI  INTERNAZIONALI

http://www.commissioneadozioni.it/it.aspx

MIUR

Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, 2014

http://www.istruzione.it/allegati/2014/prot7443_14_all1.pdf

USRLo

http://www.istruzione.lombardia.gov.it/?s=adozioni

TRIBUNALE per i Minorenni – Corte d’Appello di Brescia

http://www.tribunaleminorenni.brescia.it/documentazione/D_2644.pdf

http://www.tribmin.brescia.giustizia.it/personale.aspx?id_ufficio_giudiziario=600&id_ufficio=3588&vmp=1

ATS Brescia

Centro adozioni nazionali ed internazionali ATS di Brescia    http://www.aslbrescia.it/bin/index.php?id=548

Guida pratica all’adozione. ATS di Brescia

http://www.aslbrescia.it/media/documenti/Adozioni/DEFINITIVO%20MANUALE%20ADOZIONI%2014%20agosto.pdf

ATS della Montagna

Centro adozioni

http://www.ats-montagna.it/sitoazienda/index.php/component/content/article/2-non-categorizzato/136-centro-adozioni

ASSOCIAZIONI autorizzate per adozione internazionale – MINISTERO INTERNI  – sedi nella provincia di Brescia

PROGETTO SAO JOSE’  www.progettosaojose.it

LA PRIMOGENITA INTERNATIONAL ADOPTION   www.laprimogenita.it

UST IV AT di Brescia

Seminario tecnico operativo “Diritto allo studio di alunni adottivi alla luce delle Linee di indirizzo MIUR 18 dicembre 2014”per Dirigenti Scolastici e Docenti referenti, presso Aula Magna UST IV AT di Brescia, 22 gennaio 2016

http://www.ustservizibs.it/sito/seminario-tecnico-operativo-diritto-allo-studio-di-alunni-adottivi-alla-luce-delle-linee-di-indirizzo-miur-18-dicembre-2014/

  1. AFFIDAMENTO FAMILIARE

L’affidamento è un provvedimento giuridico temporaneo attraverso il quale un minore in difficoltà viene accolto presso una famiglia in grado di prendersene cura. La famiglia affidataria si assume il compito di educare il minore, di soddisfare i suoi bisogni e le sue esigenze, materiali ed affettive, senza variazione della natura giuridica del rapporto tra il bambino e i suoi genitori naturali. Lo scopo dell’affidamento è di sostenere il minore che si trova in una condizione di difficoltà all’interno della famiglia di origine, con la finalità di un reinserimento al ripristino delle condizioni favorevoli. L’affidamento viene stabilito dal Tribunale per i Minori, previa valutazione di idoneità degli affidatari, grazie alla cooperazione con i servizi socio – assistenziali del territorio.

MIUR

http://www.istruzione.it/risultatiGoogle.html?cx=006723571341182141390%3Ac9kivzybxak&cof=FORID%3A10&ie=UTF-8&q=affidamento+familiare&sa.x=11&sa.y=15

USRLo

http://www.istruzione.lombardia.gov.it/?s=adozioni

UST IV AT di Brescia

http://www.ustservizibs.it/sito/seminario-tecnico-operativo-diritto-allo-studio-di-alunni-adottivi-alla-luce-delle-linee-di-indirizzo-miur-18-dicembre-2014/

Coordinamento Famiglie affidatarie delle Associazioni della provincia di Brescia http://www.coordinamentofamiglieaffidatarie.it/